Privacy a scuola

Spesso durante le consulenze per la stesura e la compilazione del PDP alle famiglie, ma anche agli insegnanti, fa capolino in modo prepotente il “discorso sulla privacy”.

  • Si può registrare? privacy
  • Quando si registra?
  • Chi registra?

Adesso il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha pubblicato un breve Vademecum dal titolo “La Scuola a prova di privacy”  che si pone l’obiettivo di rispondere alle domande delle famiglie e degli insegnanti e di dipanare i numerosi dubbi sulla privacy.

Potete scaricare il vademecum QUI.

Vi riportiamo per intero il paragrafo dal titolo “REGISTRAZIONE DELLA LEZIONE E STRUMENTI
COMPENSATIVI” (pagina 21) che affronta nello specifico il tema della registrazione della lezione da parte degli studenti con DSA e/o BES.

“È possibile registrare la lezione esclusivamente per scopi personali, ad esempio per motivi di studio
individuale. Per ogni altro utilizzo o eventuale diffusione, anche su Internet, è necessario prima informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti…) e ottenere il loro esplicito consenso. Nell’ambito dell’autonomia scolastica, gli istituti possono decidere di
regolamentare diversamente o anche di inibire l’utilizzo di apparecchi in grado di registrare. In ogni caso deve essere sempre garantito il diritto degli studenti con diagnosi DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) o altre specifiche patologie di utilizzare tutti gli strumenti compensativi (come il
registratore) di volta in volta previsti nei piani didattici personalizzati che li riguardano”. 

Noi suggeriamo sempre alle famiglie di richiedere la collaborazione del docente e che sia l’insegnante a registrare: è lui infatti l’esperto e sa bene quali sono i momenti salienti della sua lezione, quelli più importanti o quelli dove fa un sunto degli argomenti trattati.

E’ impensabile immaginare che uno studenti entri in classe e registri ininterrottamente una mattinata di lezione…per poi riascoltarla quando?

Riteniamo che il Vademecum sia uno strumento utile e chiaro per famiglie e insegnanti in quanto chiarisce diversi dubbi che si sollevano quando si parla di un argomento così delicato come la nostra privacy.

A cura di

Alessandra Biancardi e Biancamaria Acito

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